Il Centro Internazionale per la
Conservazione del Patrimonio Architettonico - Italia è un'istituzione
non governativa associata alla Federazione dei Centri Internazionali
per la Conservazione del Patrimonio Architettonico, a cui afferiscono
le sedi di Spagna, Portogallo, Argentina, Cuba, Messico, Perù,
Paraguay, Portorico e prossimamente Francia, Republica Ceca, Romania,
Grecia, Canada e USA.
La sede centrale della Federazione risiede nelle Isole Canarie quale
punto di incontro di culture diverse provenienti dai continenti Africano,
Europeo ed Americano.
I Centri afferenti alla Federazione sono istituzioni private senza
fini di lucro,aventi come obiettivo primario la Cooperazione Internazionale
per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio architettonico.
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La Federazione sta partecipando attivamente a progetti internazionali
di cooperazione come quelli delle Missioni Gesuitiche in Brasile
ed Argentina, del centro storico de L'Avana a Cuba, e della Patagonia
in Argentina.
Nell'ambito delle attività internazionali la Federazione
organizza in forma biennale, a partire dal 1992, un Congresso Internazionale
sul recupero del Patrimonio Architettonico che viene realizzato
alternativamente in America ed Europa; sviluppa programmi di cooperazione
internazionale per interventi di recupero in centri storici; realizza
corsi di aggiornamento e masters internazionali attorno a tematiche
specialistiche del restauro e della riqualificazione globale del
patrimonio edilizio.
A livello di organizzazione la Federazione sta sviluppando, in tutte
le sue sedi, attività culturali, attorno a tre aree fondamentali.
Formazione: con più di 6 attività internazionali nei
diversi campi del restauro e riabilitazione del patrimonio costruito.
Ricerca e Sviluppo: in ambiti specialistici riguardanti tutte le
fasi del processo progettuale e costruttivo del restauro e della
manutenzione, le tecnologie storiche, le tecnologie avanzate, i
materiali. A questo impegno partecipano più di 600 esperti
da tutto il mondo.
Diffusione e Cooperazione Internazionale: promuovendo diverse campagne
di compartecipazione sociale per il recupero del patrimonio culturale
dei centri storici.
Obiettivi
CICOP - Italia persegue attraverso le varie attività culturali
promosse, il consolidamento della cooperazione internazionale al
fine di una corretta operatività negli interventi di riqualificazione
del patrimonio architettonico.
Gli obiettivi principali, contenuti nell'art.2 dello Statuto possono
così essere riassunti:
- promuovere il confronto tra diverse aree disciplinari ugualmente
sensibili ai temi del restauro ed all'uso corretto delle risorse
locali.
- contribuire alla definizione di strategie possibili di intervento,
attraverso la puntualizzazione di linee di metodo e di comportamento
nelle diverse realtà sociali e territoriali.
- contribuire alla comprensione dei processi che stanno alla
base delle trasformazioni ambientali.
- incoraggiare l'innovazione tecnologica, rendendola compatibile
ed al servizio della tutela dell'ambiente costruito.
- favorire l'integrazione di attività di ricerca e di
sperimentazione concreta tra il nostro paese ed altri paesi della
comunità europea od extra-comunitari.
Il Centro si avvale di una struttura fissa composta dal Consiglio
Direttivo, operante presso la sede di Orvieto in via Carducci n°
3 e due strutture provvisorie operanti, una presso il Municipio
di Orvieto ed un'altra in Firenze, presso il Dipartimento di Processi
e Metodi della Produzione Edilizia della Facoltà di Architettura
di Firenze,Via San Niccolò 89/a - Firenze.
L'Unità Operativa del Centro ha già attivato collaborazioni
con altri Enti, ed ottenuto finanziamenti, su temi di Riqualificazione
e Conservazione del Patrimonio Costruito, tra i quali:
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Italia
La National Science Foundation (USA)
Università, Accademie, od Istituti di Ricerca di almeno 15
paesi europei ed extracomunitari tra cui anche Repubblica Ceca,
Romania, Serbia, Grecia, Spagna e Portogallo.
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